Requisiti di ammissibilità

REQUISITI SOGGETTIVI PER LA SELEZIONE DELLE STARTUP A CUI RICONOSCERE IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DI CUI ALL’ARTICOLO 8, COMMA 1, DELL’ACCORDO

1. Nazionalità della Startup: la selezione è rivolta esclusivamente a Startup, come definite nell’articolo 2 dell’Accordo di Collaborazione. Per Startup si intendono i Soggetti in possesso dei seguenti requisiti cumulativi:

a) costituzione nei sessanta mesi precedenti la data di presentazione della candidatura;
b) iscrizione presso il Registro delle Imprese;
c) sede in Italia;
d) ammissione al Programma di incubazione e/o accelerazione dell’Operatore.

Fatto salvo il requisito di cui alla lettera d), il possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b) e c), dovrà essere attestato, in fase di presentazione della candidatura, con apposita autodichiarazione ovvero attraverso la presentazione di copia del certificato camerale (cfr. allegato A “Domanda di Ammissione)”.

2. Operatività nell’ambito della cybersicurezza: i contributi a fondo perduto per l’attività di validazione dell’Agenzia sono rivolti a Startup operanti su tecnologie emergenti, nuove soluzioni e modelli di business, con elevato potenziale di innovazione e scalabilità che concorrono allo sviluppo e alla diffusione della cybersicurezza, valorizzando in maniera prioritaria, ma non esclusiva, tecnologie quali scienza dei dati, intelligenza artificiale, robotica, internet of things, blockchain, computazione quantistica, crittografia. L’attinenza dell’attività della startup con il suddetto ambito di operatività, utile anche alla valutazione di merito per l’eventuale erogazione del contributo a fondo perduto, dovrà essere evidenziata in fase di presentazione della candidatura mediante la compilazione del format messo a disposizione dell’Operatore dall’Agenzia (cfr. allegato B “Scheda Progetto”).

3. Regolarità della posizione soggettiva individuale: le Startup, al fine dell’eventuale erogazione dei contributi a fondo perduto per l’attività di validazione, devono possedere, a pena di inammissibilità, i seguenti ulteriori requisiti cumulativi dalla data di presentazione della domanda di partecipazione:

a) rispetto degli obblighi di tracciabilità finanziaria ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 136/2010;
b) regolare assolvimento degli obblighi relativi al pagamento di imposte, tasse e contributi previdenziali (DURC), secondo la legislazione italiana;
c) capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione, ovvero non essere oggetto, nell’ultimo triennio, di sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
d) capacità di essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sottoposizione a liquidazione giudiziale o stato di liquidazione coatta o di concordato preventivo o procedimento in corso per l’accesso a una di tali procedure;
e) assenza di condanne con sentenza definitiva o decreto penale divenuto irrevocabile pronunciati per uno dei reati di cui all’articolo 94, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 36/2023;
f) essere in regola con le norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro nonché con gli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro previsti dalla normativa europea e nazionale vigente, dai contratti collettivi o dalle disposizioni di cui all’Allegato X della Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014.

I suddetti requisiti devono essere mantenuti, pena la revoca del finanziamento, per tutta la durata di validità della Convenzione di Sovvenzione.

4. Cause di esclusione delle candidature: in conformità a quanto previsto dal regime “de minimis” di cui al Regolamento 2023/2831, non saranno concessi contributi a fondo perduto alle Startup nel caso in cui esse:

g) abbiano beneficiato di un importo complessivo di aiuti “de minimis” concessi a norma del Regolamento (UE) n. 2023/2831 o di altri Regolamenti “de minimis” che determini il superamento del massimale più favorevole previsto dalla pertinente disciplina “de minimis” applicabile;
h) abbiano ricevuto, per le medesime spese oggetto delle agevolazioni concesse a valere sulle attività di validazione finanziate, altri contributi pubblici che si configurino come aiuti di Stato notificati ai sensi dell’articolo 108 del TFUE o comunicati in esenzione ai sensi dei regolamenti della Commissione che dichiarano alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno, tali da determinare, cumulativamente, il superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati previsti dalle pertinenti discipline applicabili (assenza del c.d. “doppio finanziamento” ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) 2021/241);

In particolare, tenuto conto che il contributo concesso sarà erogato a fondo perduto, costituiscono ulteriori requisiti di partecipazione:

i) aver restituito o depositato in un conto vincolato alla restituzione (a disposizione dell’ Autorità giudiziaria o comunque di Autorità terze) le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione da parte delle Autorità statali e regionali, non per effetto di una decisione della Commissione Europea;
j) non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni, di provvedimenti con i quali è stata disposta la restituzione totale di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte dell’impresa.

Le candidature delle Startup volte ad ottenere i contributi a fondo perduto per l’attività di validazione dovranno essere corredate da espressa dichiarazione, resa nel rispetto del format fornito dall’Agenzia, attestante il possesso dei suddetti requisiti come precisato anche nel successivo paragrafo 6 (cfr. Allegato A “Domanda di ammissione”).